Autostrade, rientro nel caos tra cantieri e traffico: code su A7 (4 km), A10, A12 (9 km) e A26 (3 km)

Pomeriggio e sera difficili sulla rete ligure: 4 chilometri di coda in A7 verso Milano tra Bolzaneto e Busalla e rallentamenti fino a Isola del Cantone. In A10 verso Genova traffico intenso tra Arenzano e Pra’. In A12 verso Genova 9 chilometri tra Chiavari e Recco e lavori anche verso Rosignano. In A26 disagi sia verso Voltri sia verso Gravellona, con una lunga coda per ripristino dopo un incidente


Domenica da pazienza lunga sulle autostrade liguri, dove il mix di cantieri e traffico intenso ha disegnato una mappa di rallentamenti in più punti e su più direttrici, con tempi di percorrenza che, a tratti, raddoppiano. La situazione più delicata, nel tardo pomeriggio, si è registrata sull’A7 in direzione Milano: tra Genova Bolzaneto e Busalla si è formata una coda di 4 chilometri per lavori, con un tempo stimato di percorrenza di circa mezz’ora e un aggravio di venti minuti rispetto alla normalità. Nelle ore successive, sempre per cantieri, code a tratti anche tra Busalla e Isola del Cantone, segno di un corridoio appenninico che continua a procedere a singhiozzo.

Non è andata meglio sulla A10 verso Genova, dove il traffico intenso ha rallentato la marcia tra Arenzano e Pra’, con coda e tempi che si sono allungati fino a circa 27 minuti, con oltre venti minuti di ritardo stimato. Un quadro tipico delle giornate di rientro e delle fasce orarie di punta, ma amplificato dalle criticità strutturali di un’arteria già spesso sotto pressione.
Sul versante levante, la A12 in direzione Genova ha fatto segnare una delle code più lunghe della giornata: 9 chilometri tra Chiavari e Recco per lavori, con tempi di percorrenza stimati intorno ai 51 minuti e oltre quaranta minuti di ritardo. Sempre sulla stessa autostrada, in direzione Rosignano, si sono registrati rallentamenti tra Sestri Levante e Deiva Marina, ancora una volta legati ai cantieri. A complicare ulteriormente l’organizzazione degli spostamenti nella zona del Tigullio resta anche la chiusura dell’uscita di Chiavari per chi arriva da Livorno, prevista fino alle 6 del 6 marzo: per chi deve lasciare l’autostrada in quell’area, l’uscita consigliata è Lavagna.
Anche sull’A26 la giornata è stata segnata da più punti critici. In direzione Genova Voltri si è formata una coda di circa un chilometro tra il bivio con la Statale 33 del Sempione e Baveno per lavori, mentre verso Gravellona Toce si sono sommati cantieri e ripristino post-incidente: 3 chilometri di coda tra l’allacciamento A26/A10 e Ovada per lavori, con tempi che arrivano a circa quaranta minuti, e una coda di 6 chilometri tra Masone e Novi Ligure (fino al bivio con la diramazione A7) durante le operazioni di ripristino dopo un incidente, con percorrenze stimate vicino all’ora.
Nel complesso, la rete si presenta “spezzata” in più punti, con criticità non isolate ma distribuite, e con un effetto domino che si riflette sulle tratte urbane e sulle alternative ordinarie. Per chi deve mettersi in viaggio in serata, la variabile decisiva resta la scelta degli orari e, dove possibile, l’anticipazione o il rinvio dello spostamento, perché tra code per lavori e traffico intenso il rischio è quello di ritrovarsi intrappolati in rallentamenti prolungati anche su tratti consecutivi.
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